Perché un allevamento serio di Akita ha una lista d'attesa
Un allevamento che seleziona davvero programma pochi accoppiamenti l'anno, scelti in base a salute, struttura e carattere dei riproduttori.
Come si programma un accoppiamento
Un accoppiamento non si decide quando arriva la richiesta: si decide anni prima. Si guarda cosa manca a una femmina e si cerca il maschio che può darlo, si verificano le genealogie per evitare accumuli indesiderati, si controlla la salute di entrambi, si aspetta che la femmina abbia l'età giusta e sia nella condizione giusta.
A volte il maschio che serve è in un altro paese, e comporta un viaggio o una spedizione di materiale seminale. A volte, dopo due anni di attesa, un esame dà un risultato che fa saltare tutto il progetto.
È per questo che un allevamento serio parla di piani di riproduzione, non di disponibilità.
Perché non si può semplicemente aumentare il numero
Le femmine non si fanno riprodurre a ogni calore: il benessere dell'animale e le buone pratiche di allevamento impongono limiti chiari sul numero di cucciolate nell'arco della vita e sull'intervallo fra una e l'altra.
C'è poi un limite pratico, che riguarda come si vive. In un allevamento in cui i cani non stanno in box ma escono a rotazione, partecipano alla vita domestica e ricevono attenzione individuale, il numero di cani gestibili bene è basso. Aumentarlo significherebbe cambiare metodo, non solo lavorare di più.
Il numero di cucciolate non è una scelta di marketing: è la conseguenza di come si è deciso di far vivere i cani.
Come funziona una lista d'attesa
Ci si conosce prima. La conversazione iniziale serve all'allevatore per capire dove andrebbe a vivere il cucciolo e serve a voi per capire come lavora l'allevamento. Se c'è un incontro possibile, si entra in lista per una cucciolata programmata, o semplicemente per la prossima disponibile.
Le modalità variano da allevamento ad allevamento: chiedete come funziona da loro, se è previsto un anticipo e cosa succede se la cucciolata non arriva o se nascono meno cuccioli del previsto. Sono domande normali e vanno fatte prima.
Quello che non è normale è una lista d'attesa che non finisce mai, o un anticipo richiesto senza che ci sia una cucciolata programmata.
Chi sceglie il cucciolo
In un allevamento serio l'abbinamento fra cucciolo e famiglia lo propone l'allevatore, ed è un vantaggio per chi compra. In una stessa cucciolata i caratteri non sono identici: c'è il cucciolo più intraprendente, quello più riflessivo, quello che fa meglio in una casa piena di gente e quello che sta meglio con una coppia tranquilla.
Chi li ha visti crescere per due mesi sa quale sta bene dove. Chi li vede per un'ora sceglie quello che gli si avvicina per primo, che è il criterio meno affidabile di tutti.
Le preferenze si dicono e vengono ascoltate — sesso, colore — ma su un cane che vivrà quindici anni con voi, il carattere conta più dell'aspetto.
Chi ha fretta, di solito compra male
La ricerca di un cucciolo disponibile subito è il modo più rapido per finire da chi ne ha sempre. E chi ne ha sempre, quasi sempre, non sta selezionando.
Un'attesa di mesi non è tempo perso: è tempo in cui potete visitare, conoscere i cani adulti, farvi un'idea, e arrivare preparati. Molte delle famiglie che stanno meglio con il loro Akita sono quelle che hanno aspettato.
Se cercate un cucciolo per il mese prossimo, in un allevamento serio quasi certamente non lo troverete. Se cercate il cane dei prossimi quindici anni, allora l'attesa è la parte facile.
Domande frequenti
Quanto si aspetta per un cucciolo di Akita?
Dipende dai piani di riproduzione dell'allevamento e da quante richieste ci sono già in lista. Può andare da qualche mese a più di un anno. Chiedete all'allevatore quali cucciolate sono programmate e in che periodo.
La lista d'attesa si paga?
Le modalità variano. Alcuni allevamenti prevedono un anticipo alla conferma della prenotazione, altri no. Fatevi spiegare per iscritto cosa comporta l'anticipo e cosa succede se la cucciolata non si concretizza.
Posso scegliere il cucciolo o lo sceglie l'allevatore?
Normalmente l'abbinamento lo propone l'allevatore in base al carattere del cucciolo e alla situazione familiare, tenendo conto delle vostre preferenze. È un vantaggio: nessuno conosce quei cuccioli meglio di chi li ha visti crescere.
Cosa succede se nascono meno cuccioli del previsto?
Si scala: chi non riceve un cucciolo da quella cucciolata resta in lista per la successiva. È una possibilità concreta e va chiarita prima, insieme alle condizioni di restituzione di un eventuale anticipo.
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