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+39 340 6882833 akaiokamishou@gmail.com Castel Madama (RM), alle porte di Roma@akita.akaiokamishouEnrico Ciacci Akai Okami
Akai Okami Shou
Scegliere l'allevamento15 settembre 2026di Enrico Ciacci6 min di lettura

Affisso di allevamento: cosa significa e come si ottiene per il tuo Akita Inu

L'affisso identifica la linea genealogica di un allevamento, garantendo provenienza e serietà. È un sigillo di qualità riconosciuto da ENCI e FCI per il tuo Akita Inu.

Cos'è un affisso di allevamento per i cani

L'affisso è il "cognome" che l'ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana), in qualità di unica associazione riconosciuta dallo Stato italiano per la tenuta del Libro Genealogico, e la FCI (Federazione Cinologica Internazionale) attribuiscono a un allevamento. Non è solo un nome di fantasia, ma un vero e proprio riconoscimento ufficiale della linea genealogica dei cani prodotti e selezionati da quell'allevatore.

Quando si vede un nome come "Akai Okami Shou" prima del nome del cane nel pedigree, quello è il nostro affisso. Indica in modo inequivocabile che quel cane è nato nel nostro allevamento, frutto del nostro programma di selezione, e porta con sé il nostro impegno, la nostra storia e la nostra responsabilità.

È un sigillo di provenienza che lega indissolubilmente il cane al suo luogo di origine e a chi lo ha allevato, fornendo una tracciabilità essenziale. Questo nome distintivo apparirà in tutti i pedigree dei cuccioli nati sotto il nostro affisso, garantendo la continuità e la serietà della selezione. Per approfondire l'importanza dell'ENCI e del Libro Genealogico per la tutela delle razze, in particolare per l'Akita Inu, potete leggere il nostro articolo dedicato.

Perché l'affisso è importante per il tuo Akita Inu

Cercare un allevamento con affisso, specialmente quando si desidera un Akita Inu Giapponese, significa orientarsi verso chi opera con criteri di selezione, etica e benessere ben definiti. Non è un optional, ma un indicatore fondamentale di serietà, professionalità e rispetto per la razza.

Un allevatore con affisso si impegna ad aderire a regolamenti precisi, sia nazionali (ENCI) che internazionali (FCI), per la tutela e il miglioramento delle razze canine. Questo implica una serie di controlli rigorosi: sulla salute e il temperamento dei riproduttori, sulla loro conformità allo standard di razza Akita Inu (FCI 255), e sulla corretta crescita e socializzazione dei cuccioli.

Per il futuro proprietario di un Akita Inu, l'affisso offre una maggiore garanzia sulla purezza della razza, sulla correttezza e la verificabilità delle linee genealogiche e, di conseguenza, sulla prevedibilità del carattere e della salute del cucciolo, nei limiti del possibile. Permette di risalire a generazioni di Akita Inu e verificarne la storia, il che è cruciale per una razza con una storia e uno standard così specifici. È un segno che l'allevatore non mira solo alla riproduzione, ma alla salvaguardia e al miglioramento genetico della razza Akita Inu.

Come si ottiene un affisso ENCI/FCI: i requisiti generali

Ottenere un affisso non è un processo rapido né semplice; richiede un impegno significativo, investimenti e una comprovata esperienza nel mondo della cinofilia. Non basta avere dei cani e farli riprodurre per poter richiedere questo prestigioso riconoscimento.

Prima di tutto, l'allevatore deve essere un socio allevatore ENCI da un certo numero di anni – tipicamente non meno di due anni – e aver già prodotto e registrato diverse cucciolate nel Libro Genealogico. Questo dimostra una consolidata attività riproduttiva e la conoscenza delle procedure.

Un requisito fondamentale è la proprietà di un numero minimo di femmine riproduttrici della razza per cui si chiede l'affisso, che siano iscritte al Libro Genealogico e che abbiano già generato prole registrata. Generalmente, si parla di almeno due o tre fattrici per singola razza. Questi soggetti devono essere di proprietà del richiedente o conviventi stabilmente con l'allevatore.

Inoltre, è richiesto che l'allevatore abbia ottenuto risultati espositivi o di lavoro con i propri cani, dimostrando una conoscenza approfondita dello standard di razza Akita Inu e l'impegno nella selezione mirata al miglioramento. Spesso si richiedono anche specifici titoli di Campione italiano o qualifiche di eccellenza, a riprova della qualità dei soggetti allevati.

C'è una procedura di richiesta formale all'ENCI, che include la compilazione di moduli specifici, il pagamento di tasse e la proposta di almeno tre nomi per l'affisso. Questi nomi devono essere originali, non devono richiamare affissi già esistenti e devono essere approvati dalla Commissione Affissi ENCI e successivamente dalla FCI.

Dopo la presentazione della domanda e la verifica della documentazione, è prevista una visita ispettiva obbligatoria da parte di un delegato ENCI presso la struttura dell'allevamento. Vengono valutate attentamente le condizioni igienico-sanitarie, gli spazi disponibili per i cani, il loro benessere generale e la loro corretta gestione quotidiana. È un momento cruciale per verificare l'effettiva cura, dedizione e professionalità dell'allevatore. Le normative precise sui requisiti, le quote e le tempistiche possono subire variazioni, quindi è sempre bene fare riferimento al regolamento ENCI più aggiornato disponibile sul loro sito. Questo garantisce trasparenza e rispetto delle regole vigenti.

Oltre l'affisso: cosa cercare in un allevatore di Akita Inu giapponesi

L'affisso è un ottimo punto di partenza per identificare un allevatore serio e responsabile, ma non è l'unico criterio da considerare. Un allevatore etico e competente di Akita Inu Giapponesi va oltre la semplice burocrazia, dedicando la propria vita ai propri cani.

È fondamentale verificare che i riproduttori siano testati per le patologie genetiche tipiche della razza, come la displasia dell'anca e del gomito, l'atrofia progressiva della retina (PRA), e altre specifiche condizioni che possono interessare l'Akita Inu. Noi di Akai Okami Shou ci impegniamo in questi controlli in modo rigoroso; sul nostro sito potete trovare più dettagli sui controlli sanitari che effettuiamo sui nostri riproduttori prima di ogni accoppiamento, per minimizzare i rischi.

Osservate l'ambiente in cui vivono i cani. Un Akita Inu ha bisogno di spazio e di interazioni. Noi crediamo nell'importanza di una vita in branco, come spiegato in un nostro articolo sul blog, per una socializzazione ottimale e un benessere psicofisico che influenza positivamente il carattere dei cuccioli. Un ambiente sano e stimolante è essenziale.

Un allevatore competente saprà fornirvi tutte le informazioni sul carattere dell'Akita Inu, sulle specificità dei genitori dei cuccioli e vi chiederà a sua volta molte informazioni sul vostro stile di vita e sulle vostre aspettative. Questo colloquio preliminare è cruciale per assicurarsi che il cucciolo sia adatto a voi e viceversa, e che la razza Akita Inu sia quella giusta per la vostra famiglia. Per questo motivo, è normale trovare una lista d'attesa presso allevamenti seri.

La disponibilità dell'allevatore anche dopo l'acquisto, per consigli, supporto e per rispondere a dubbi sulla crescita e l'educazione del vostro Akita Inu, è un segno distintivo di chi ama veramente la razza e si preoccupa del futuro dei propri cani. Noi siamo sempre a disposizione per i nostri proprietari, perché per noi non è solo un lavoro, ma una passione.

Per scegliere il cucciolo di Akita Inu giusto, oltre a verificare l'affisso e a comprendere l'importanza del pedigree (come descritto in un altro nostro articolo), è fondamentale valutare la competenza, l'etica e la trasparenza dell'allevatore. Nel nostro blog ci sono molti articoli che possono aiutarvi in questa scelta così importante, come quello su "Cosa chiede un allevatore serio prima di darti un cucciolo" o "Come scegliere l'allevamento Akita Inu a Roma". Vi invitiamo anche a visitare le sezioni "Chi Siamo" e "Garanzie" del nostro sito.

Domande frequenti

L'affisso garantisce che il mio Akita Inu sarà un campione?

L'affisso non garantisce che il tuo Akita Inu diventerà un campione. Garantisce la provenienza da un allevamento che segue standard e selezioni, aumentando la probabilità di avere un soggetto conforme alla razza e con buon potenziale, ma il risultato dipende da molti fattori tra cui l'educazione e l'impegno del proprietario.

Posso ottenere un affisso se ho un solo cane e voglio farla riprodurre?

Generalmente, per ottenere un affisso sono richiesti requisiti specifici come la proprietà di un numero minimo di femmine riproduttrici iscritte e l'aver già prodotto diverse cucciolate. Non è un riconoscimento per una singola riproduzione amatoriale, ma per un'attività di selezione strutturata.

Cosa succede se un allevamento perde l'affisso?

Un allevamento può perdere l'affisso in caso di gravi violazioni dei regolamenti ENCI/FCI, di mancato rispetto degli standard di benessere animale o di irregolarità nelle registrazioni. Questo implica la revoca del riconoscimento ufficiale della sua linea genealogica e gravi conseguenze per la sua attività.

L'affisso è lo stesso in tutti i paesi?

L'affisso è riconosciuto a livello internazionale dalla FCI (Federazione Cinologica Internazionale). Pertanto, un affisso ottenuto in Italia (tramite ENCI) è valido e riconosciuto anche negli altri paesi membri della FCI, come il Giappone, garantendo una validità globale.

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