Perché i nostri Akita vivono in branco e non in box
Nel nostro allevamento i cani non vivono confinati in box: sono organizzati in gruppi con uscite a rotazione che garantiscono movimento, esplorazione e contatto quotidiano con le persone.
Perché abbiamo scelto di non usare box
Un cane non è uno strumento di riproduzione, e non può passare la vita chiuso in uno spazio di cemento. È il punto da cui parte tutto il resto del nostro lavoro.
Non è una posizione ideologica: ha una ricaduta diretta sui cuccioli. Un cane che vive in isolamento sviluppa tensione, e la tensione si trasmette. Una femmina che affronta la gravidanza e lo svezzamento in condizioni serene è una guida migliore per i suoi cuccioli.
Siamo convinti che solo un cane equilibrato possa trasmettere equilibrio alla generazione successiva. È il motivo per cui il benessere degli adulti viene prima di qualsiasi altra considerazione.
Come funziona l'uscita a rotazione
Gestire un allevamento richiede una suddivisione in aree: è vero, ed è inevitabile. Quello che cambia è cosa succede dentro quella suddivisione.
I cani sono organizzati in gruppi, e ogni gruppo ha i suoi turni: si esce, si corre, si esplora, si sta con le persone, poi si rientra e tocca agli altri. Nessun cane resta fermo tutto il giorno, e nessun cane sta sempre insieme a tutti.
Quest'ultimo punto è importante quanto il primo: l'Akita è selettivo, e forzare le convivenze è il modo migliore per rovinarle. La rotazione serve anche a questo.
La gerarchia la decidono loro
Una delle domande che riceviamo più spesso è chi comanda in un gruppo di Akita. La risposta è che non lo decidiamo noi.
L'ordine con cui i cani si muovono e mangiano è stabilito fra loro, e cambia nel tempo. Il nostro lavoro non è imporre una gerarchia: è non rompere quella che esiste, e intervenire solo dove serve per sicurezza.
È un modo di gestire che richiede di osservare molto e di intervenire poco. È anche il motivo per cui i nostri cani sanno leggere gli altri cani.
Cosa imparano i cuccioli dagli adulti
Nelle settimane che precedono la consegna, i cuccioli entrano in contatto con gli adulti. È il passaggio più importante della loro educazione, e non lo facciamo noi.
Sono gli adulti equilibrati a insegnare le distanze, a correggere gli eccessi nel gioco, a mostrare quando è il momento di fermarsi. Lo fanno con un ringhio, con una postura, con uno sguardo — con precisione e senza violenza.
Un cucciolo che ha imparato queste cose arriva a casa vostra sapendo già come si sta al mondo con gli altri cani. È una competenza che nessun corso successivo può ricostruire allo stesso modo.
Perché questo limita il numero di cucciolate
Far vivere i cani così costa tempo. Non è il tempo della pulizia o dell'alimentazione: è quello della gestione dei turni, dell'osservazione, del contatto individuale con ciascun cane.
Quel tempo non si moltiplica. È il motivo per cui il numero di cani gestibili bene è limitato, e di conseguenza lo è il numero di cucciolate.
Quando qualcuno chiede perché non ci sono cuccioli disponibili subito, la risposta è tutta qui. Non è scarsità organizzata:
è la conseguenza di una scelta su come far vivere i cani.
Cosa vedete quando venite a visitare
Chi viene qui vede gli adulti prima dei cuccioli, ed è voluto. I cuccioli sono teneri ovunque; gli adulti raccontano come si lavora.
Vedrete gli spazi, i turni, come reagiscono i cani a una persona nuova, e potrete stare con loro. Se qualcosa non vi convince, è il momento giusto per chiederlo.
È anche il motivo per cui insistiamo perché la visita si faccia prima della prenotazione e non il giorno del ritiro.
Domande frequenti
Tutti i cani stanno insieme?
No. Sono organizzati in gruppi compatibili, con turni di uscita. L'Akita è selettivo e le convivenze si costruiscono, non si impongono.
Come gestite i maschi adulti?
Con una suddivisione in gruppi e con turni, evitando le situazioni di conflitto invece di doverle gestire. È il principio che consigliamo anche alle famiglie che hanno più cani.
Si può visitare l'allevamento?
Sì, su appuntamento. La visita è parte del percorso: serve a voi per capire come vivono i cani e a noi per conoscervi.
I cuccioli stanno con la madre fino a due mesi?
Sì, come minimo. In quelle settimane completano l'apprendimento sociale con la madre, con i fratelli e con gli adulti del gruppo.
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