La muta dell'Akita Inu: quanto pelo perde e come gestirla
L'Akita Inu ha un doppio pelo e perde il sottopelo due volte l'anno, in mute che durano alcune settimane. Fuori muta basta una spazzolata a settimana; durante la muta va spazzolato ogni giorno, o il sottopelo si compatta contro la pelle.
Com'è fatto il doppio pelo
Il mantello dell'Akita ha due strati con funzioni diverse. Il sottopelo è denso, corto e soffice, e serve a isolare dal freddo e dal caldo. Il pelo di copertura è dritto, più rigido e leggermente sollevato, e protegge dall'acqua e dalle intemperie.
È la struttura tipica dei cani nordici, selezionata per un clima con inverni lunghi. Non è un dettaglio estetico: è un sistema di termoregolazione, ed è il motivo per cui non va alterato.
Capire questa differenza è la chiave per gestire bene sia la muta sia l'estate.
Quando arrivano le mute
L'Akita perde il sottopelo due volte l'anno, tipicamente nei cambi di stagione, in periodi che durano alcune settimane. La quantità sorprende chi non ci è abituato: viene via a manciate, per giorni.
Fuori da questi periodi la perdita di pelo è modesta e assolutamente gestibile.
I tempi e l'intensità variano da soggetto a soggetto e sono influenzati anche dalle condizioni di vita: nei cani che vivono molto in casa, con illuminazione e temperatura artificiali, le mute possono risultare meno nette.
Come si spazzola, in pratica
Fuori muta è sufficiente una spazzolata settimanale, di dieci minuti: si passa contropelo per arieggiare il sottopelo e poi nel verso del pelo.
Durante la muta la spazzolatura diventa quotidiana. L'obiettivo è rimuovere il sottopelo che si sta staccando, lavorando a sezioni e insistendo dove il pelo è più denso: collo, cosce, dietro le orecchie.
Non si tira. Il pelo morto viene via da solo se lo si accompagna; strappare irrita la pelle e insegna al cane che la spazzolatura è una cosa spiacevole, che è esattamente il contrario di quello che serve.
Gli strumenti che servono davvero
Servono pochi attrezzi e buoni: uno strumento per lavorare il sottopelo e uno per il pelo di copertura. La scelta specifica dipende dal cane e va fatta con chi conosce la razza — l'allevatore o un toelettatore esperto di cani nordici.
Attenzione agli strumenti che tagliano il pelo di copertura invece di rimuovere il sottopelo: usati male, rovinano il mantello. Se non siete sicuri, fatevi mostrare la tecnica una volta di persona.
Abituare il cucciolo alla spazzolatura fin dalle prime settimane, con sessioni brevi e senza forzare, rende tutto più semplice per i quindici anni successivi.
Cosa succede se non si spazzola
Il sottopelo morto che non viene rimosso si compatta contro la pelle. Si crea uno strato che trattiene umidità e calore e che favorisce irritazioni e problemi cutanei, soprattutto nei mesi caldi.
È il motivo per cui la spazzolatura durante la muta non è una questione di ordine in casa: è gestione sanitaria del mantello.
Se il pelo è già compattato, non tentate di risolverlo da soli con strumenti aggressivi: rivolgetevi a un toelettatore che conosce i cani a doppio pelo.
Perché l'Akita non si tosa
È l'errore più comune, e viene sempre fatto in buona fede: si pensa che tosando il cane soffra meno il caldo.
In un cane a doppio pelo succede il contrario. Il mantello isola anche dal calore e protegge la pelle dal sole; rimuoverlo espone la pelle e riduce la capacità di termoregolazione. In più, il pelo di copertura tosato può ricrescere in modo alterato.
La gestione corretta del caldo passa dalla rimozione del sottopelo morto, dall'ombra, dall'acqua e dagli orari delle uscite.
Non dalle forbici.
Domande frequenti
Quanto dura la muta di un Akita?
Alcune settimane, due volte l'anno, con intensità variabile da soggetto a soggetto. Nel periodo di picco la perdita di pelo è molto abbondante e quotidiana.
Ogni quanto va spazzolato fuori muta?
Una volta a settimana è generalmente sufficiente. L'importante è la costanza: sessioni brevi e regolari funzionano meglio di una lunga ogni tanto.
Si può tosare per far perdere meno pelo?
No. Tosare un cane a doppio pelo non riduce la muta in modo significativo, compromette la protezione dal sole e dal calore e può alterare la ricrescita del mantello.
L'Akita è adatto a chi soffre di allergie?
No. Non è una razza a bassa perdita di pelo e non esistono cani realmente ipoallergenici. Chi ha allergie diagnosticate dovrebbe parlarne con il proprio medico prima di scegliere un cane a doppio pelo.
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