Il primo giorno a casa con un cucciolo di Akita Inu
Il primo giorno serve al cucciolo per orientarsi, non alle persone per festeggiare: pochi stimoli, un posto suo definito, gli stessi orari dell'allevamento e nessuna visita.
Prima dell'arrivo: cosa preparare
Servono poche cose: una cuccia o un tappeto in un angolo tranquillo, due ciotole, il cibo che il cucciolo già mangia — fatevelo dare dall'allevatore — un guinzaglio e un collare o pettorina della misura giusta, un trasportino per il viaggio.
Prima che arrivi, decidete dove dormirà, dove mangerà e quali stanze saranno accessibili. Cambiare queste decisioni dopo tre giorni confonde il cane e complica tutto.
Mettete via quello che non deve finire in bocca: cavi, scarpe, piante. Un cucciolo esplora con la bocca, e non è un difetto da correggere: è come impara.
Il viaggio e le prime ore
Il viaggio va fatto in trasportino, in sicurezza. Se è lungo, prevedete una sosta in un posto tranquillo e pulito.
Arrivati a casa, portatelo prima nell'area dove dovrà fare i bisogni e poi dentro. Lasciatelo esplorare da solo, senza seguirlo in ogni stanza e senza chiamarlo di continuo: sta costruendo una mappa e ha bisogno di farlo con calma.
Mostrategli dove sono acqua e cuccia. Poi fate poco: il primo giorno il lavoro migliore che potete fare è stare tranquilli mentre lui si sistema.
Perché niente visite il primo giorno
È l'errore più diffuso e il più comprensibile: è arrivato il cucciolo, tutti vogliono vederlo. Ma per il cane quel giorno è già il più impegnativo della sua vita — ha lasciato la madre, i fratelli, l'unico posto che conosceva.
Aggiungere sei persone che se lo passano di braccio in braccio non lo socializza: lo sovraccarica. Le visite si fanno dopo qualche giorno, poche persone alla volta, lasciando che sia il cucciolo ad avvicinarsi.
Vale anche per i bambini di casa: entusiasmo sì, ma a turno e con calma.
La prima notte
Piangerà, ed è normale: fino a ieri dormiva contro qualcuno. Le due strategie che funzionano peggio sono lasciarlo solo in un'altra stanza e correre da lui a ogni verso.
La soluzione più semplice è dormire vicino a lui i primi giorni, anche per terra accanto alla cuccia, senza interagire quando si lamenta. La presenza basta, e l'attenzione data a ogni lamento insegna a lamentarsi.
Nel giro di pochi giorni la situazione si stabilizza e si può spostare gradualmente la cuccia dove volete che stia.
Mantenere gli orari dell'allevamento
Fatevi dare dall'allevatore gli orari dei pasti, il tipo e la quantità di cibo, e i ritmi della giornata. Mantenerli identici nella prima settimana riduce lo stress e i disturbi digestivi.
Se volete cambiare alimento, si fa dopo, gradualmente, nell'arco di almeno una settimana. Cambiare casa e cibo lo stesso giorno è il modo più rapido per avere problemi intestinali.
Gli orari si possono spostare col tempo, poco alla volta. Ma non nelle prime settimane.
Le prime regole, da subito
Le regole si stabiliscono il primo giorno, non quando il cane pesa quaranta chili. Se il divano è vietato, lo è da subito. Se non si mangia dalla tavola, non si comincia.
Non è severità: è chiarezza. Concedere qualcosa al cucciolo e toglierla all'adulto è la cosa più confusa che si possa fare con una razza che nota le incoerenze.
Vanno anche insegnati fin da subito il rispetto per lo spazio del cane — non si disturba mentre mangia o dorme — e la manipolazione: toccare bocca, orecchie e zampe con calma, ogni giorno, per pochi secondi. Vi risparmierà anni di problemi dal veterinario e alla spazzolatura.
Le prime settimane
Prendete appuntamento con il veterinario nei primi giorni, per una visita di controllo e per programmare il completamento delle vaccinazioni.
Nel frattempo comincia la socializzazione, con gradualità e nei modi concordati con il veterinario. E comincia la routine:
pasti, uscite, riposo agli stessi orari.
Se qualcosa non torna, chiamate l'allevatore. Nelle prime settimane è la persona che conosce meglio quel cucciolo, e un allevamento serio si aspetta di essere chiamato.
Domande frequenti
Dove deve dormire il cucciolo la prima notte?
In un posto suo, vicino a voi. Dormire nella stessa stanza i primi giorni facilita l'adattamento; la cuccia si sposta gradualmente dove desiderate quando il cucciolo si è ambientato.
Quanto piange un cucciolo di Akita?
Le prime notti è normale che si lamenti. Con la presenza vicina e senza dare attenzione a ogni verso, la situazione si stabilizza di solito in pochi giorni.
Quando posso portarlo fuori?
La parte sanitaria va concordata con il veterinario in base al ciclo vaccinale. Nel frattempo si può fare esperienza del mondo in modo sicuro, in luoghi puliti e a distanza.
Cosa devo comprare prima che arrivi?
Cuccia, due ciotole, il cibo che già mangia, guinzaglio e collare o pettorina, trasportino. Il resto si aggiunge dopo, quando si capisce cosa serve davvero.
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